Indicare sempre con chiarezza nome, cognome e data di nascita delle persone da assicurare
• Individuare e controllare tutti i rischi assicurati e le eventuali esclusioni, cioè quei casi in cui la polizza non è operante
• Verificare la data di scadenza del contratto, le norme per recedere e i termini della disdetta per evitare il rinnovo automatico previsto da quasi tutte le polizze
• Verificare che il valore dell'assicurazione sia esteso, oltre che all'Italia, anche ai paesi dell'Unione europea e, se possibile, anche ai paesi extracomunitari
• Verificare se sono previste franchigie o scoperti
• Verificare le facoltà di recesso dal contratto o di anticipata risoluzione che la compagnia si riserva per ogni tipo di polizza; eventualmente cercare di limitare questa possibilità almeno ai primi due o tre anni del contratto e accertarsi comunque che la facoltà di recesso sia bilaterale, cioè concessa alla compagnia ma anche all'assicurato
• Foro (tribunale) competente: evitare i contratti in cui sia previsto che la gestione di eventuali contestazioni debba avvenire presso il Foro di una città che non è quella di residenza dell'assicurato
• Prendere nota della prima scadenza di pagamento della rata successiva a quella iniziale, nonché dei termini di tolleranza; al momento del pagamento ci si deve sempre far rilasciare una apposita quietanza che indichi:
- importo pagato
- data del versamento
- periodo di validità della polizza pagata
- numero della polizza cui si riferisce il pagamento.
• Ricordarsi di ritirare la modulistica specifica per la denuncia dei sinistri, qualora sia prevista.