Per la valutazione di una copertura assicurativa occorre considerare:
• la gamma delle prestazioni garantite (più o meno analoghe per le stesse tipologie di polizza)
• il massimale, cioè la somma massima liquidabile a titolo di indennizzo
• le franchigie e gli scoperti, che rappresentano quella quota di danno che la compagnia non risarcisce e che resta a carico dell'assicurato
• eventuali tetti di indennizzo che pongono un limite all'importo del risarcimento
• la durata della polizza
- annuale, offre la possibilità di rivedere le condizioni, di adeguarle a nuove situazioni ed eventualmente di cambiare la compagnia
- pluriennale, consente in genere di ottenere uno sconto di durata
- poliennale, meglio se abbinata a una clausola di "rescindibilità annuale" (possibilità di cancellazione del contratto).